Preparazione all’intervento Relex Smile: pochi basilari accorgimenti

La tecnica Relex Smile si può considerare ad oggi la tecnica di correzione dei difetti visivi più evoluta al mondo. La relex smile può essere considerata una rivoluzione nel campo della chirurgia refrattiva, perché supera i limiti delle tecniche più tradizionali, come la PRK, ma anche quelli delle tecniche più avanzate, come la LASIK e la Femto-LASIK. Per la prima volta, con la tecnica ReLEx SMILE, si può intervenire in un unico passaggio e senza bisogno di ritagliare il cosiddetto “flap” corneale. La ReLEx SMILE si basa sul femtolaser ad alta precisione VisuMax.

Il risultato supera tutte le tecniche precedenti, con una correzione ultra-precisa, stabile e assolutamente mini-invasiva, con il massimo comfort per il paziente sia durante sia dopo l’intervento. Con la nuova tecnologia ReLEx SMILE, invece, l’intervento si basa completamente ed esclusivamente sul femtolaser ad alta precisione VisuMax. Questo strumento esegue l’intero intervento di correzione refrattiva in un unico e singolo passaggio, senza bisogno di creare il flap corneale, consentendo così per la prima volta una correzione refrattiva assolutamente mini-invasiva.

Non presentarsi all’intervento con trucco o profumo

ReLEx SMILE consente un maggiore range di correzione e risultati eccellenti anche nei più gravi casi di ametropia. La preparazione all’intervento attraverso la tecnica Relex Smile non richiede particolari accorgimenti. I pazienti possono mangiare e bere normalmente. È importante presentarsi struccati e non profumati, e portare tutti i documenti relativi agli esami preliminari. Ogni situazione viene valutata con il medico specializzato, il quale può sospendere l’uso delle lenti a contatto a partire da 7 giorni prima dell’intervento.

Presentarsi all’operazione accompagnati e prestare attenzione in caso di controindicazioni

Un’altra cosa importante è essere muniti di accompagnatore. Come per tutti gli interventi, anche la Relex Smile è soggetta a controindicazioni. Il trattamento laser è sconsigliato in presenza di cataratta, cheratocono, gravidanza, allattamento e di qualunque malattia dell’occhio che non permetta un recupero completo della funzionalità visiva. Anche l’uso di particolari farmaci può bloccare la possibilità di intervento.

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